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Vallagarina
17 febbraio | 12:59

Dopo l'addio di Giovannini e Guerresi, il Rifugio Filzi sul Finonchio cerca un nuovo gestore. Ecco il bando della Sat

La struttura, inaugurata nel 1930, presenta caratteristiche costruttive ed estetiche singolari rispetto a quelle solitamente impiegate nei rifugi con la sua forma rettangolare e una peculiare linea del tetto a volta semicilindrica. Ecco come e quando inviare la domanda

Dopo l'addio di Giovannini e Guerresi, il Rifugio Filzi sul Finonchio cerca un nuovo gestore
di F.C.

FOLGARIA. Dopo l'addio degli ultimi gestori, la coppia Alberto Giovannini e Monica Guerresi (Qui l'articolo), ora il Rifugio alpino Finonchio "F.lli Filzi" cerca dei nuovi titolari. A comunicarlo la Sat che ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione. Le domande dovranno essere inviate entro le 24 di domenica 12 marzo 2023.

 

Il Monte Finonchio, con i suoi 1.603 metri di quota, è sempre stato molto frequentato dai roveretani. Ed è proprio la sua sommità, ampia e coperta da prati, a presentare un interessante punto panoramico.

 

LA STORIA

Sulla cima del Finonchio si incominciò a parlare di un rifugio nel 1912. Fu Eugenio Braga a creare un comitato: furono gettate le fondamenta, ma lo scoppio della guerra fermò i lavori. Il progetto fu ripreso dalla Sezione Sat di Rovereto nel dopoguerra che ne affidò la stesura all’architetto Pietro Marzani. Si costituì un comitato che deliberò di dedicare il nuovo rifugio ai fratelli Fabio e Fausto Filzi, caduti nel corso del primo conflitto mondiale. La struttura venne inaugurata nel 1930.

 

La seconda guerra mondiale non risparmiò la struttura, e nonostante nessuno ebbe dubbi sulla sua ricostruzione, si dovette attendere per una decina di anni fino al 1956. Il "nuovo" rifugio Filzi fu inaugurato nel 1957 su progetto di Marzani. L'edificio presentava caratteristiche costruttive ed estetiche singolari rispetto a quelle solitamente impiegate nei rifugi: di forma rettangolare e con una peculiare la linea del tetto, a volta semicilindrica.

 

Nel 2010 il Consiglio direttivo della Sat di Rovereto ha dato il via alla ristrutturazione del rifugio e conclusa a fine giugno 2014.

 

IL NUOVO BANDO

La Sat riporta che chi fosse interessato a richiederne la gestione deve inviare domanda all’indirizzo e-mail, affido.rifugi@sat.tn.it, corredata da: dati personali (si prega di compilare e controfirmare la "Scheda A"); documentazione così come richiesta nella "Scheda B" (Attenzione: in merito alla "Scheda B" si precisa che è un riassunto della documentazione che dovrà essere allegata alla presente domanda ma non sostituisce i documenti richiesti).

 

Importante ricordare che è necessario fornire un numero di telefono cellulare e un indirizzo e-mail valido. La domanda completa deve essere inviata entro le 24 di domenica 12 marzo 2023. Le comunicazioni posteriori a questo termine o incomplete non saranno considerate.

 

"Si evidenzia come tra i requisiti soggettivi - dichiara la Sat -, il futuro gestore del rifugio, debba inderogabilmente possedere conoscenza del territorio, delle vie di accesso al rifugio ed ai rifugi limitrofi nonché la capacità di apprestare, eventuali, necessarie azioni di primo soccorso, requisiti richiesti dalle norme Provinciali".

 

Un'apposita Commissione istituita da Sat vaglierà gli allegati e i documenti prodotti e sceglierà i candidati ritenuti idonei a condurre questa importante struttura. Ai candidati, risultati idonei in questa prima fase, verrà inviato: fac-simile di contratto tipo, al fine di una sua consapevole valutazione economico-contrattuale (il contratto con alcuni termini definiti in fase successiva, regolerà i rapporti tra la scrivente Sat ed il nuovo gestore); planimetria e dati informativi sul rifugio; importo minimo del canone di locazione richiesto da Sat.

 

A seguito della valutazione della documentazione fornita, se ritenuto congruo il canone richiesto, condivisi i termini di contratto, preso atto delle caratteristiche del rifugio, il candidato dovrà dare assenso a proseguire il confronto concorrenziale a mezzo mail a affido.rifugi@sat.tn.it

 

I candidati che avranno risposto favorevolmente saranno quindi convocati per un colloquio con la Commissione incaricata, nella sede Sat, in via Manci 57 a Trento.

 

Per ulteriori informazioni il riferimento è il Livio Noldin o consultare la pagina internet dedicata (Qui il link).

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